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Piadine con esubero di Lievito Madre – Ricetta della Bri

Impasti Ricette con Esubero di Lievito Madre

Con l’esubero di lievito madre si possono fare davvero tantissime ricette! E tutte buonissime. Come le piadine!

Le mie piadine con esubero di lievito madre hanno una lavorazione davvero molto semplice. Si impastano, si stendono e si cuociono in meno di mezz’ora! E il risultato… oh, vedrai!

Non ci potevo credere quando le ho fatte la prima volta. Avevo sempre pensato alla piadina come a qualcosa di veramente difficile da preparare. Certo, non saranno le classiche piadine romagnole, ma quanto a morbidezza e a sapore penso che queste piadine preparate con l’esubero di lievito madre ti lasceranno senza parole!

Andiamo a prepararle!

LA RICETTA: PIADINE CON ESUBERO DI LIEVITO MADRE

Piadine con esubero di lievito madre! Sofficissime

Ingredienti necessari:

  • 250 gr esubero di lievito madre (misto)
  • 140 gr farina di farro integrale
  • 40 gr farina di grano saraceno
  • oppure 180 g di farina di grano tenero, quella che preferisci
  • 60 ml acqua
  • 40 gr olio d’oliva (evo)
  • 7 gr sale

Procedimento:

Impasto

  1. In una ciotola, sciogli l’esubero di lievito madre nell’acqua con una frusta o con le mani.
  2. Aggiungi la farina e impasta.

    In base al tipo di esubero che ti ritrovi, l’impasto potrebbe risultare troppo duro o troppo molliccio. Quindi valuta se è il caso di aggiungere farina o acqua al tuo impasto, tenendo in considerazione però che dopo aggiungerai anche l’olio.

  3. Adesso aggiungi l’olio e il sale e continua a impastare fino a quando l’impasto non sarà omogeneo, morbido ed elastico.
  4. Se hai abbastanza tempo, fai riposare l’impasto per 1 oretta. Altrimenti almeno per 10 minuti.

    Se vuoi farle molto in anticipo, invece, puoi lasciare l’impasto in frigo e toglierlo fuori 1 ora prima di stenderle e cuocerle.

Stesura

  1. Adesso rovescia l’impasto su un piano di lavoro infarinato e, con un tagliapasta o un coltello, dividi l’impasto i 4 parti e forma delle palline (io uso la tecnica della pirlatura).
  2. Cospargi il piano di lavoro con della farina e inizia a schiacciare la pallina con le mani. Girala da una parte e poi dall’altra e ogni volta mettici sotto una spolverata leggera di farina per evitare che si attacchi, essendo morbida.
  3. Poi inizia a stendere l’impasto con il matterello, cercando il più possibile di mantenere una forma tonda. Anche qui procedi sempre utilizzando un po’ di farina tra l’impasto e il piano di lavoro e tra l’impasto e il matterello.

    Stendi l’impasto già schiacciato fino a ottenere una piadina dell’altezza di 1-2 mm.

    Se la forma non è molto tonda, puoi utilizzare una ciotola o un coperchio per creare la circonferenza e tagliare l’impasto con una rotella da pizza o un coltello.

Cottura

  1. Scalda una padella sui fornelli a fuoco alto fino a farla diventare molto calda.
  2. Prendi la piadina dal piano di lavoro facendo attenzione a non bucarla o strapparla, mettila nella padella e con una forchetta fai dei buchi su tutta la superficie della piadina.

    Io di solito per prendere la piadina e portarla fino alla padella mi aiuto adagiandola sull’interno del braccio e del polso sinistri.

    Se le prime piadine ti verranno un po’ “malformate” è normalissimo, serve solo un po’ di pratica.

  3. Fai cuocere sempre a fuoco alto per 1-2 minuti, facendo roteare con la mano ogni tanto la piadina su se stessa (tipo trottola).

    Quando vedi che le bolle formate sulla superficie a contatto con la padella sono diventate scure, gira la piadina per farla cuocere dall’altra parte per altri 1-2 minuti. Puoi aiutarti con una paletta da cucina (tipo quella per girare i pancake).

    La piadina è pronta quando anche sulla superficie girata le bolle si sono scurite. Fai attenzione a non cuocerla troppo perché altrimenti si indurisce.

  4. Procedi così per le altre palline.

    Magari se c’è un’altra persona che ti aiuta a i fornelli, mentre una piada si cuoce puoi intanto stenderne un’altra. Oppure puoi “lavorare” con 2 padelle in modo da cuocere 2 piadine in una volta.

  5. A questo punto non ti resta che farcirle come preferisci e mangiarle!

    Io vado pazza per stracchino e rucola, ma anche le verdure saltate in padella ci stanno benissimo… oppure del crudo di Parma con della bufala campana! Wow

COSA FARE SE HAI MENO ESUBERO DI 250 GR?

Se il tuo esubero di lievito madre non arriva a 250gr, usa tranquillamente quello che hai ma “aggiusta” con farina e acqua fino ad arrivare ai 250 gr e comunque ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Ad esempio, se hai 100 gr di esubero di lievito madre, aggiungi altre 100 gr di farina e 50 gr di acqua circa. Poi regolati anche con la consistenza dell’impasto.

GLI ATTREZZI CHE HO UTILIZZATO PER PREPARARE LE PIADINE CON ESUBERO DI LIEVITO MADRE

Piadine con esubero di lievito madre! Sofficissime

Per realizzare questa semplice ricetta ti serviranno davvero pochi attrezzi. Come sempre, ti lascio i link per l’acquisto nel caso dovessero servirti:

Spero di esserti stata utile!

Se vorrai provare questa ricetta, mi raccomando, fammi sapere come ti sei trovata! Fai una foto e taggami su Instagram o Facebook. Sarò felice di condividerla 😉

Per qualsiasi domanda o dubbio, scrivimi sui miei profili social o da qui, sarò a tua disposizione!

Alla prossima,

Brigida

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